Tesori d’Europa presentato alla Camera dei Deputati: parte il percorso dei National Project Teams europei
Roma – Osaka – Bruxelles: un nuovo ponte culturale e istituzionale per valorizzare il capitale umano europeo

In occasione della 70ª Convocazione Accademica AEREC, ospitata presso la Sala dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati a Roma, Tesori d’Italia ha presentato ufficialmente alle istituzioni e ai partner del proprio network internazionale una nuova fase del programma Tesori d’Europa – Europe’s Treasures, il progetto nato con l’obiettivo di valorizzare e rilanciare i principi fondanti della Comunità Europea attraverso la cultura, il dialogo tra i popoli e la promozione delle eccellenze umane, professionali e territoriali del continente. Un percorso che rappresenta la naturale evoluzione dell’esperienza maturata da Tesori d’Italia nella promozione del Made in Italy nel mondo e che oggi amplia la propria visione attraverso un modello europeo fondato su identità, cooperazione e valorizzazione del capitale umano.
L’iniziativa rientra nel più ampio programma strategico internazionale 2026-2027 che vede la creazione di un asse operativo tra Roma, Osaka e Bruxelles, tre sedi destinate a diventare punti di riferimento per attività culturali, istituzionali ed economiche tra Italia, Europa e Giappone.

Insieme a Riccardo D’Urso, Presidente di Tesori d’Italia e fondatore del progetto Tesori d’Europa, è intervenuto per l’occasione anche Arato Horimoto, Far East Managing Director di Tesori d’Italia e Consigliere Nazionale per le Relazioni EU-Japan di Tesori d’Europa. La presenza di Arato Horimoto, che ha affiancato Riccardo D’Urso anche nella gestione del Dipartimento Marketing del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka, ha rappresentato un messaggio concreto di pianificazione e organizzazione aziendale fondata su competenze specifiche, conoscenza dei mercati internazionali e continuità operativa. Un contributo che rafforza la visione di Tesori d’Europa come piattaforma organizzativa, capace di strutturare percorsi internazionali attraverso figure professionali qualificate e già coinvolte in esperienze di alto profilo nel dialogo tra Italia, Europa e Giappone.

Dopo il lancio internazionale avvenuto presso l’Associazione della Stampa Estera in Italia, Tesori d’Europa proseguirà il proprio sviluppo con l’apertura della sede di Bruxelles prevista nel mese di settembre 2026 e la costituzione ufficiale dell’Associazione Tesori d’Europa in Belgio, rafforzando così la propria presenza nel cuore istituzionale dell’Unione Europea. Fin dalla sua nascita, il progetto ha ricevuto l’attenzione e il sostegno di numerose rappresentanze diplomatiche e istituzioni culturali europee, confermando la volontà di costruire una piattaforma internazionale capace di mettere in connessione persone, territori, imprese e nuove generazioni.
Durante l’evento alla Camera dei Deputati sono stati inoltre presentati alle istituzioni e ai partner del network alcuni dei candidati dei National Project Teams di Tesori d’Europa che hanno superato la prima fase delle Selezioni Internazionali: Vittoria Vergari, Giulia Malandrino, Deniz Ozalban, Alessandra Sabbatini, Caterina De Stefano, Sofia Schiappa, Margherita Cianci, Lorenzo Bovi, Marco Cappellini. I National Project Teams rappresentano uno dei pilastri del progetto: una rete composta da giovani professionisti, comunicatori e talenti europei che contribuiranno allo sviluppo delle attività nei 27 Paesi dell’Unione Europea, diventando protagonisti di un nuovo modello di collaborazione internazionale. Una nuova generazione di costruttori di relazioni, chiamati a raccontare l’Europa attraverso le sue storie, i suoi valori e soprattutto attraverso le persone che ogni giorno contribuiscono alla sua crescita.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto al Presidente di AEREC – Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali, Ernesto Carpintieri, per aver ospitato e condiviso questa importante occasione di confronto istituzionale, all’Onorevole Luciano Ciocchetti, Deputato della Repubblica, Vice Presidente della Commissione Affari Sociali e Sanità per il suo continuo supporto e contributo scientifico, al Consigliere AEREC e Tesori d’Europa Avv. Giuliana D’Antuono per l’instancabile e impeccabile coordinamento dell’evento. Grande valore hanno avuto infine le parole di Riccardo Scarpulla, Dirigente del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto da Tesori d’Italia nella promozione del Made in Italy sui mercati internazionali e nella costruzione di nuove opportunità di collaborazione tra istituzioni, imprese e territori.
In questo scenario, Tesori d’Italia considera particolarmente importante il dialogo e il supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), un Ministero strategico per il futuro del Paese e punto di riferimento fondamentale per tutte le iniziative finalizzate alla valorizzazione, tutela e crescita delle eccellenze italiane sui mercati internazionali. Il lavoro svolto dal MIMIT nel rafforzamento della competitività del sistema produttivo italiano, nella promozione dell’innovazione e nell’accompagnamento delle imprese verso nuove opportunità globali rappresenta un elemento centrale per costruire un Made in Italy sempre più riconoscibile, competitivo e protagonista nel mondo.